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Vi ricordate il MiniDisk?

MiniDisk o MD non è il MiniDisc Sony, ma un formato praticamente sconosciuto sviluppato da Telefunken sulle ceneri del videodisco TeD. So che può sembrare strano, ma ricordo perfettamente di aver visto questo formato annunciato da Telefunken e DECCA lo stesso anno in cui fu annunciata la nascita del CD Sony-Philips. Tuttavia, di questo formato concorrente sono rimaste solo poche foto, e in rete non c'è praticamente nulla. Si tratta di un piccolo disco in vinile contenente nei suoi solchi meccanici i bit della codifica PCM, la stessa usata per i CD ma con una frequenza di campionamento di 48 kHz e 14 bit. La lettura avveniva per via meccanica tramite un pickup piezoelettrico a pressione, e i dischi avrebbero avuto una durata di circa 1000 ascolti.

Il punto di forza di questo formato era puramente industriale: produrlo sarebbe costato pochissimo perché si sarebbe potuto stampare come i comuni 45 giri microsolco, negli stabilimenti già esistenti. Bastava dotarli delle macchine per incidere le matrici di stampa digitali, una sciocchezza in confronto a dover creare da zero le fabbriche per produrre i CD. Purtroppo, anzi per fortuna, nessuno aderì a questo formato digitale meccanico. Solo le foto che ho ritrovato in rete testimoniano questo formato, spericolato e dal dubbio funzionamento.

Il formato prevedeva un disco grande come un CD Audio, stampato su entrambi i lati, che poteva contenere 2 ore di audio digitale (1 ora per lato), e una versione mini per i singoli con una durata di 10 minuti per lato. I dischi sarebbero stati racchiusi in un caddy, come i MiniDisc Sony, per proteggerli da polvere e graffi.

Qui sopra, un MiniDisk a confronto con i comuni LP in vinile.

Foto di un MiniDisk infilato in una copertina come se fosse un mini LP in vinile; in realtà avrebbe avuto un contenitore come quelli dei CD Audio.

Il MiniDisk sezionato sulla meccanica di lettura. A destra si può vedere il pickup piezo che avrebbe letto il disco.

Il bulino per il taglio dei master, in pratica una versione ridotta di quelli usati per i master dei vinili. L'incisione dei bit nei solchi era diretta: venivano incisi variando semplicemente la profondità del solco.

L'unico prototipo di lettore esistente è questo (o almeno credo). Lo avevano realizzato davvero, investendo anni e milioni in ricerca, ma non è rimasto nulla. Probabilmente siamo in pochissimi a ricordare che il CD Audio ebbe un rivale, così come il MiniDisc Sony ebbe le cassette audio DCC di Philips.

Vi lascio un paio di link. Buon fine settimana.


https://www.radiomuseum.org/r/telefunken_mini_disk_player_prototyp.html

https://aes2.org/publications/elibrary-page/?id=3970

Vi ricordate il MiniDisk? Vi ricordate il MiniDisk? Vi ricordate il MiniDisk?

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