XaiJu
  I.R.
I.R.

patreon


VALUTAZIONI SETTORE TECNOLOGICO TROPPO CARE? QUANTO PUO' SCENDERE

Negli ultimi giorni il mercato sta mostrando qualche segnale di nervosismo, soprattutto sul versante tecnologico.
Secondo molti analisti, la fonte di queste tensioni non è un dato macro né un evento geopolitico, ma il timore che le valutazioni del settore tech siano diventate troppo elevate.

Ma quanto sono davvero “care” queste valutazioni? Riflettono equilibri sostenibili nel lungo periodo? E, se qualcosa dovesse andare storto, quanto potrebbe scendere il comparto tech?

Per capire perché oggi il mercato è più sensibile, basta tornare indietro di qualche mese.

La situazione ad aprile 2025: valutazioni buone

Ad aprile, come mostrano i dati della dashboard, molte aree del mercato erano in zona verde, quindi economiche.

Quel contesto giustificava un approccio più dinamico, con maggiore esposizione agli indici growth perchè le valutazioni erano favorevoli.

L’evoluzione degli ultimi mesi: il quadro cambia

Da allora, però, le valutazioni hanno corso molto più rapidamente degli utili. Questa la situazione ad oggi:

In pochi mesi molte colonne sono passate dal verde di aprile al rosso, segnale che le valutazioni sono diventate decisamente più care.
Per questo, negli ultimi mesi, come ho già raccontato, ho preferito adottare un approccio più cauto/neutrale. Ovviamente senza estremizzare: nessuno può sapere quando avverrà un vero riequilibrio delle valutazioni. Anzi, nella maggior parte dei casi non si osservano differenze rilevanti entro i 6-12 mesi, perché i processi di normalizzazione possono essere lenti, graduali e non sempre lineari.

Quindi il fatto che le valutazioni sono diventate più care non implica automaticamente un rischio sistemico, ma significa che i margini di sicurezza si sono ridotti.

Le recenti oscillazioni di mercato non rappresentano un vero e proprio storno strutturale.
Si tratta piuttosto di un aggiustamento fisiologico (piccolo aggiustamento) dopo mesi in cui il settore tech è passato molto rapidamente da valutazioni economiche a valutazioni care.

Un movimento di questo tipo tende a generare sensibilità e volatilità di breve periodo, ma non è necessariamente negativo.

Se il mercato dovesse riequilibrarsi ulteriormente, riportando alcuni settori e Paesi su multipli più sani, questo creerebbe condizioni più solide e più serene per investire nel medio-lungo periodo.

In caso di stress quanto può scendere il settore tech

Non amo mai fare questo tipo di simulazioni, perché rischiano sempre di essere interpretate nel modo sbagliato.
Da investitori, infatti, la cosa davvero utile non è prevedere con precisione quanto potrebbe scendere il mercato, ma capire dove le valutazioni sono più care o economiche, così da evitare concentrazioni eccessive proprio nei comparti più rischiosi.

Detto questo, proprio perché la domanda che ricevo più spesso è: “Quanto potrebbe scendere il settore tech?”, vi mostrerò comunque cosa suggeriscono le stime attuali sulla base di alcuni scenari avversi.

L’entità di un eventuale aggiustamento dipende esclusivamente da quanto le aspettative future vengono riviste dal mercato. Ecco cosa suggeriscono oggi le stime in base a diversi scenari e sulla base delle valutazioni attuali:

In questo scenario il mercato rientra semplicemente da una valutazione diventata troppo “tirata” negli ultimi mesi, senza modificare la visione sulla crescita.

Stima di flessione indicativa: 4%

Movimento fisiologico, tecnico, tipico di una normalizzazione dopo un eccesso di entusiasmo senza flessioni particolari.

Gli analisti riducono moderatamente le previsioni di crescita dei profitti.
Non è un deterioramento grave, ma basta a riportare i prezzi su livelli più in linea con un quadro meno ottimistico.

Stima di flessione indicativa: 12%

Il mercato rivaluta davvero la traiettoria degli utili futuri.
La crescita prevista per il tech (o per gli indici più dinamici) viene tagliata in modo più deciso.

Stima di flessione indicativa: 24%

Scenario raro, che richiede uno shock: problemi macro, sorprese negative sugli utili, o un vero cambio strutturale nella percezione del settore.

Stima di flessione indicativa: ~34%

Quindi, anche considerando una revisione importante delle aspettative sull'intelligenza artificiale la flessione che ritengo coerente non è qualcosa di tragico come accaduto nel 2000 in cui il Nasdaq perse oltre il 70%.

Per quanto mi riguarda la valutazione più credibile è tra il primo e il secondo scenario. Flessioni di prezzo oltre il 12% mi porterebbero ad effettuare acquisti sul settore con più leggerezza.

Sentiment di mercato

Il Sentiment dopo un periodo molto lungo positivo è adesso lievemente negativo.

Quando il Sentiment è negativo aumentano le probabilità che il momento di incertezza dei mercati azionari continui. Questo non significa che bisogna vendere ma solitamente quando il Sentiment è negativo prima di fare nuovi investimenti/rotazioni azionarie in indici più propensi alla crescita e al rischio aspetto che la situazione si inverta di nuovo e torni positiva in particolar modo quando le valutazione allo stesso tempo sono mediamente care. Ovviamente vi terrò aggiornati sulle evoluzioni.

Se apprezzi il contenuto lascia pure un like al post che mi aiuta a comprendere cosa condividere con più frequenza!

Comments

Okkio a Degiro. Comunica alle entrate i tuoi depositi esteri e se non hai fatto i quadri Rxx... Ti tocca farli gli anni successivi. Ciao

Silvio

Non ho mai ivestito sui reit. Un etf suoi reit, degiro o scarabol, che potrei comprare?

Enomario

Grazie IR si era inattesa tuo importante e gradito punto della situazione. Tra le varie cose che vorrei chiederti, cosa ne pensi del Giappone che ha avuto un importante calo ( io seguo etf lcjp). Dipende dalla situazione generale o vi sono dei problemi interni al Giappone? E un commento, sulla tua strategia se possibile chiedere, mi pare di capire che non tendi a vendere per fare delle presa di profitto( come invece probabilmente molti stanno facendo ora sulle quotazioni che sono cresciute molto). Pensi che alla lunga non sia vantaggioso? Grazie mille

Marco Bettini


More Creators