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Trimestrali al via: crescita attesa sì, ma forse troppo ottimismo?

Ciao!!

Le trimestrali rappresentano sempre un momento delicato per i mercati azionari, perché portano con sé un aumento della volatilità. Possono offrire agli investitori l'opportunità di ottenere rendimenti superiori rispetto ad altri periodi dell’anno, ma al tempo stesso espongono al rischio di perdite in caso di risultati deludenti.

Con il post di oggi, quando solo il 5% delle società ha pubblicato i propri dati, quindi siamo ancora agli inizi, vediamo insieme come arriviamo a questa stagione di trimestrali e quali sono le attese.

PROFITTI

Per valutare lo stato di salute del mercato azionario non si può non guardare l’andamento dei profitti delle società quotate. Ci sono due ragioni fondamentali: la prima è che, storicamente, non si è mai vista una recessione senza un calo degli utili aziendali; la seconda è la forte correlazione tra l’andamento dei profitti e i prezzi delle azioni.

In altre parole, quando i profitti restano solidi, possiamo affrontare il mercato con maggiore serenità perché eventuali correzioni tendono a essere temporanee.

Da questo punto di vista come arriviamo alla seconda trimestrale del 2025?

Ci arriviamo...

Nel grafico mostro come sono state riviste nel tempo le stime sui profitti societari per i trimestri del 2025. Naturalmente, i dati del primo trimestre, ormai concluso, possono considerarsi quasi definitivi, salvo piccole revisioni. Per gli altri trimestri, invece, si tratta ancora di semplici previsioni.

In generale, da fine 2024 tutte le stime sono state progressivamente riviste al ribasso. Nelle ultime settimane, però, le previsioni per il secondo trimestre hanno registrato un leggero rimbalzo, anche se restano ben lontane dai livelli stimati fino a sei mesi fa.

Se guardassimo solo questo grafico, potremmo concludere che la situazione appare negativa. Tuttavia il grafico mostra soltanto l’andamento delle revisioni nel tempo e non dice nulla sull’entità della crescita attesa per il 2025 e come questa sia cambiata. Quindi ci facciamo aiutare da quest'altro grafico.

Come vediamo, le stime sui profitti sono state riviste costantemente al ribasso ma nonostante tutto, la crescita attesa per il 2025 resta positiva, tra il 9% e il 10%, cioè solo leggermente sotto la media degli ultimi dieci anni. Un dato che, tutto sommato, aiuta a tenere lontani gli scenari peggiori.

Il rallentamento della crescita dei prezzi azionari negli ultimi 8-9 mesi non è stato un male, anzi. Si rischiava di alimentare una vera e propria bolla, visto che le attese sui profitti non stavano più tenendo il passo delle borse. Quando mercati e fondamentali viaggiano insieme, è sempre un buon segnale.

Quindi la crescita dei profitti attesa per il 2025 resta buona. Quello che invece lascia qualche dubbio, e dovrebbe invitarci alla prudenza, è il fatto che da tempo le revisioni vanno tutte nella stessa direzione cioè al ribasso. Per questo sarà interessante vedere quale storia ci racconteranno i risultati del secondo trimestre.

Mostro anche l'ultimo grafico che misura invece la crescita attesa dei profitti societari nel 2026.

Perché guardo anche alle stime di crescita per il 2026? Non certo per dire “wow, che bello” si prevede un forte aumento degli utili. Anzi, spesso è proprio il contrario. Quando le previsioni di crescita per un anno ancora lontano diventano troppo ottimistiche, aumenta la possibilità che le cose non vadano come sperato. Il futuro è per definizione incerto, e stime troppo ambiziose rischiano di creare aspettative che poi il mercato potrebbe dover correggere in modo brusco.

Per questo, quando vediamo previsioni di crescita molto elevate (che di fatto giustificano le valutazioni attuali) rispetto alle medie storiche di medio-lungo periodo, conviene essere un po' prudenti.

Oggi, ad esempio, la crescita attesa per il 2026 è superiore al 16% (le medesime attese c'erano per il 2025 a fine 2024), un valore che va ben oltre la media degli ultimi 10/20 anni quindi FORSE c'è un po' di ottimismo.

Detto questo, significa che bisogna vendere? No. Non siamo ancora su valutazioni fuori scala, ma nemmeno dovremmo farci trascinare da facili entusiasmi. La situazione, nel complesso, resta stabile.

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Trimestrali al via: crescita attesa sì, ma forse troppo ottimismo?

Comments

Col rapporto prezzo utili alle stelle rimanere investiti è stressante... l'India è ferma da un anno invece... Pensi di tornare a farci un approfondimento?

Roose Bee


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